L’ARTE SPAZZATA VIA DA MADAME PIPI

Non ci posso credere: Io mi apro il mio piccolo, timido blog con lo pseudonimo di una Signora delle pulizie e dopo 24 ore una vera Signora delle Pulizie diventa la mia eroe (eroina è uno di quei femminili associabili a tanto altro, che non amo perchè confondono).

In Germania, in breve, lei come ogni sera, ha il suo turno di pulizie nel Museo Dortmund, e attraversa le sale col suo spazzettone, quello con la scopa morbida che sembra il pelo di un pastore del Caucaso.

Poi passa accanto ad una specie di porta-cd vuoto in legno con sotto una bacinella di metallo piena piena di polvere.

Voi cosa avreste fatto al suo posto?

Ora deve dare un sacco di soldi al Museo perchè quella polvere stava lì da non so quanto e l artista che aveva riposto lì granello dopo granello, il suo pulviscolo sacro, è morto dal 1997, così il suo porta-cd costa 800 mila euro.

Allora mi è venuto da ridere ripensando all’Arte.

Perchè è giusto ridere dell’ Arte, un prodotto che chiede di essere preso per quello che é, una cosa incredibile, che fa emozionare e sorridere di piacere, ma che credo voglia anche prendersi gioco di tutti ed essere a sua volta presa in giro.

Come una vecchia signora piena di sense of humor, cosa c’è di meglio?!

Ora, l’arte contemporanea non credo sia nata per essere apprezzata alla stessa maniera di un dipinto impressionista..

E’ come dire che un cono a 6 gusti mi dà lo stesso piacere di una lasagna. Non è che è sempre cibo.

L’arte contemporanea nasce per apprezzarne soprattutto il significato che ha dentro, che ha intrinseco…che Diavolo mi frega di vedere una ruota di bicicletta su uno sgabello o un fottuto squalo bloccato nella formalina? Me ne vado al Prado e rimango davanti alla Maya Desnuda per 40 minuti, bloccata come lo squalo nella formalina, dal piacere puro della pittura.

Ma per l’arte contemporanea no, mi devo prendere il mio libretto dove qualcuno più colto di me, mi spiega perchè quello ha piantato un sasso sopra un finto Woityla. Lì capisco la genialità e finalmente sorrido, di essere stato fregato dall’arte, per aver pensato, anche solo per 1 secondo, quel secondo che provoca sana vergogna in noi stessi…che ci fa pensare “ssst, zitto coglione , che si capisce cosa stai pensando”..ecco per aver pensato “Ma che è ?!”.

Ora, la Signora delle pulizie del Museo d’arte di Dortmund, ha pensato senz’altro con maggior intelletto di molti altri, dando la sua personale interpretazione. Ha pensato “questa è sozzura”, ha preso e ha..come dire…varcato l’aurea sacra dell’ opera per apporvi il suo intervento.

Così l’Arte, attraverso il gesto di questa donna straordinaria, implora di essere presa com’è: di goderne, di riderci su, di emozionarcisi e di sdrammatizzarla.

Rimettete una nuova sabbietta dentro la ciotola e poche storie, su da bravi.

***

http://www.artribune.com/tribnews/2011/11/bacinella-o-opera-d%E2%80%99arte-la-signora-delle-pulizie-del-museo-di-dortmund-alle-prese-con-il-confine-tra-arte-e-non-arte-e-ci-rimette-martin-kippenberger%E2%80%A6/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...