LE COSE CHE UNA ROCKSTAR PUO’ FARE IN PUBBLICO E TU NO

Celebrities as Neoclassical Paintings, George Dawe
Celebrities as Neoclassical Paintings, George Dawe

Scorrendo la graduatoria delle categorie più influenti al mondo, sullo scalino subito dopo Dio e la Mamma, lì si trova la Rockstar.
La Rock-star si venera, non si discute.
Ed effettivamente non mi ci metterei a discutere con uno dei Kiss.
E Mick Jagger quando lo vedi in un live con dietro i suoi compagni che cadono a pezzi (il batterista sembra uno di quei soldatini giocattolo inglesi a carica!) mentre lui si muove come Diaghilev, ti viene davvero voglia di venerarlo.
Comunque la scelta di dare autorità ad un artista che produce musica per comunicare, mi pare felice.
E anche dal punto di vista professionale, il mestiere della rockstar conviene per molti buoni motivi.
Tralasciando la banale faccenda del conto in banca e quella forse meno banale di fare un lavoro che si ama, direi che il mestiere della Rockstar è invidiabile sotto tanti punti di vista: vantaggi di tipo estetico, morale e comportamentale irraggiungibili per soggetti normali e sfigati come noi.

Vediamo insieme alcuni di questi vantaggi che la rockstar può avere, a differenza mia e tua.

 

La Rockstar può:

•    usare la stessa maglietta per settimane
•    morire in una vasca da bagno con un completo elegante diventando così una leggenda. Mentre tu se lo fai, sei un coglione, un disadattato.
•    fracassare camere d’albergo insieme agli amici che tanto poi passa il manager a pagare.
•    vomitare o fare pipì senza dover per forza trovare un posto discreto e appartato per farlo.
•    farsi un taglio di capelli normalmente punibile per legge, un taglio come quello dei Righeira. Che, effettivamente sono stati puniti dalla legge in aeroporto, tornando da Ibiza, con le pasticche nei loro pantaloni alla turca.

  •  Una rockstar può uscire con una, due, quattro, quindici modelle contemporaneamente senza che nessuna di loro si offenda o sia gelosa.
    •    avere gli occhiali scuri in qualsiasi situazione senza risultare patetico.
    •    guidare ubriaco.
  • essere figo anche nelle foto del commissariato al momento dell’arresto, qualora si venga arrestati per guida in stato di ebbrezza.
    •    indossare abiti dal gusto ripugnante e non avere accanto una sola persona che abbia il coraggio di dirglielo.

Infatti Elton John sono 60 anni che si veste come una pappagallina Cacatua.
•    cantare strafatto come Vasco Rossi ai tempi di Alba Chiara ed essere comunque amato dalle mamme.
•    firmare autografi sui sederi delle ragazze e rifiutarsi di farlo sui sederi dei ragazzi o viceversa
•    vedere gente che indossa t-shirt con la sua faccia mentre fa un dito medio
•    sapere che quando morirà venderanno all’asta anche le sue mutande
•    sposarsi e divorziare come fosse un hobby alternativo al burraco o al giardinaggio
•    urlare al microfono stronzate come “mi sentiteee?!!”, tanto il pubblico grida e gode lo stesso
•    dare ai figli nomi irragionevoli e ridicoli, come Pixie o Giagarta, tanto essendo figli di una rockstar da grandi faranno le modelle o gli stilisti.
•    nutrirsi solo di bibite di Starbucks
•   una rockstar può rilasciare interviste che vengono diffuse con lo stesso peso mediatico di un discorso presidenziale.
•    produrre brani che abbiano un solo accordo e nel videoclip far finta di sbranare la chitarra con le gengive.
•    produrre brani che abbiano un solo accordo e a fine concerto spaccare comunque la chitarra, anche se l’hai usata solo per un accordo.
•    incontrare il Dalai Lama, la Regina d’Inghilterra, il Papa e Nelson Mandela, anche se è morto.
•    far salire la mamma sul palco
•    mangiare pipistrelli senza essere linciato dai vegetariani
•    scrivere poesie e avere qualcuno che le legga e che ci faccia le magliette.
•    farsi tradurre i propri pezzi in spagnolo e non vergognarsi a cantarli
•    morire giovane e aver fatturato il triplo di quello che fattureresti tu in sei vite

Bene. Ora sai che, quando ti chiederanno cosa vorresti essere nella prossima vita, rispondere “una farfalla o me stesso sto benissimo così”, è una cazzata. Devi dire “La Rock Star. O al massimo il pappagallino Cacatua di Elton John.”

 

 

PS. Avere un dipinto ad olio di George Dawe con il tuo muso:

http://www.fubiz.net/2014/02/27/celebrities-as-neoclassical-paintings/

Annunci

3 thoughts on “LE COSE CHE UNA ROCKSTAR PUO’ FARE IN PUBBLICO E TU NO

  1. Pienamente d’accordo ma hai tralasciato…..fare il giurato in qualsiasi reality o programma di cucina venga in mete a chicchessia. ……😉sempre sempre grande Arianna 😉😂😙😙😙💖💖💖

  2. Grande Ari!! 😀 Ma come fai a conoscere Diaghilev o George Dawe ? Io non ne avevo mai sentito parlare prima di leggerti… I tuoi post hanno anche una divertente azione pedagogica!! ;-p grazie!

  3. questo sicuro! ahahaha! ci penso spesso alle cose che sono fighe se sei anche soltanto famoso e invece se le fai “realmente”, sei reputato un pupazzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...