PICCOLA ODE AL PILE

100-polyester-polar-fleece-fabricIl tessuto del Pile, per me come per tanti altri, rappresenta una divinità o almeno la felice base di partenza per creare una nuova religione monoteista.

Eppure è un culto che inspiegabilmente non ha ancora avuto i giusti riconoscimenti: perché aspettare?

Perché la gente non prega il Pile?

Perché non lo usa per imbottire i muri di casa?

Anzi: perché non posso costruirmi una casa tutta fatta di pile?

Perché non esistono le mutande di pile e questo straordinario tessuto deve starsene lì, relegato alle sole felpe col cappuccio, quando potrebbe esprimersi in mille altri modi più utili, creativi e determinanti per il benessere umano?

Perché il pile deve essere una prerogativa di Decathlon e non il motore ispiratore di grandi stilisti di haute-couture?

Un buon pile ti salva la vita.

Un buon pile è per sempre.

Il pile ti salva in montagna e al mare, ti da’ una mano la domenica in cantina e durante la settimana, se lavori da casa col raffreddore.

Perché il pile deve essere costretto a presentarsi solo in occasioni informali e con colori bizzarri e ripugnanti come l’arancione, il verde fluo o il blu elettrico?

Perché non avere a disposizione anche una versione elegante di lui, che ne so, rosso bordeaux o canna di fucile?

Perché non farlo indossare alle modelle anziché ai vecchi alpinisti?

Liberiamo il pile dagli arrampicatori di montagne, dalle famiglie della gita fuori porta, dai ciellini col cappellino a visiera, da quelli che vanno a fare ginnastica nei circoli comunisti.

Spazio al pile in casa di Viktor and Rolf, nel guardaroba di Kate Moss o in quello di Pippa Middleton.

Stampiamo in pile le riviste di design e architettura.

E pure i dischi dei Goldfrapp o i cofanetti golden dei Led Zeppelin.

Amo il pile e lui ama me.

Sotto i dieci gradi, non riesco a pensare a nessun altro, se non a lui.

Da ottobre a maggio non frequento nessuno se non il pile e, al massimo, il vin brulè.

Se mi sposo, voglio l’abito bianco in pile, velo compreso.

Lo voglio per tigna, anche se mi sposo a luglio.

Volendolo per tigna, sono disposta a sposarmi solo per avere l’abito bianco in pile.

Pile libero per tutti! Senza pregiudizi e neanche sostanze infiammabili vicino, possibilmente.

 

 

 

 

 

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